L’estate a Berlino è già finita: oggi si ritorna a scuola.

6 Ago

Mio padre me lo chiede ogni volta che mi telefona: „Ma quando ricominciano le scuole da voi?“  E io, sempre meno pazientemente, rispondo: „Lunedí 6 agosto“. Al che lui si scusa: „È vero, me l’hai già detto, ma sai, per noi qui è proprio inconcepibile…“

Sì, le vacanze estive sono il segno tangibile dei mondi che separano il quassù dal laggiù, il „voi“ e il „noi“.

Laggiù da voi è estate, anzi il colmo dell’estate, l’apice, il momento in cui la scuola è più lontana e il mare più vicino: e la mia bacheca di facebook è piena di messaggi di chi sta finalmente partendo per i sospirati luoghi di villeggiatura, lasciandosi lavoro alle spalle.

Quassù a Berlino, invece, (perché ogni Land, nella Germania federale, ha un calendario scolastico diverso), le ferie sono già un ricordo. E il tempo si adegua, e sfoggia per l’occasione un imbronciato nuvolo settembrino.

Certo, il sistema tedesco ha molti vantaggi. Le vacanze estive sono più corte: solo sei settimane. In compenso ce ne sono altre ben sparpagliate lungo tutto l’anno scolastico, che risulta così provvidenzialmente inframmezzato di pause: la prima, a cui tutti stanno già aspirando, ad ottobre, tanto è vero che i voli per il sud in quel periodo costano già tantissimo.

I genitori non hanno l’orrore del lungo vuoto da riempire con nonni, oratorio e centri estivi (perché quale genitore può permettersi tre mesi di ferie, scusate?) e ci si può organizzare meglio con le famose partenze intelligenti. Insomma, come direbbe la nostra Angela, i tedeschi sono bravi a fare i compiti anche qui.

Ma, non riesco ad impedirmi di pensare, salutando mio figlio che monta in bici con lo zaino in spalla e un broncio lungo così (anche lui non ci capacita di dover già tornare a scuola), che l’eterna pausa estiva italiana in fondo è una bella cosa.  È il momento del vero stacco. La cesura tra il prima e il dopo, tra un’età e un’altra, il vuoto che concede il tempo per annoiarsi a volontà, per crescere, per cambiare, per guardarsi l’ombelico e leggere fumetti a più non posso.

Insomma, il tempo di avere tempo a sufficienza per non sapere più cosa fare: un lusso che si può provare solo da bambini, e che ai bambini dovremmo concedere di più. Ma forse è meglio così: sei settimane e poi via, azione! Tanto quassù, da noi, anche l’estate è breve, capricciosa e incostante. Ma io, che ci volete fare, sono una nostalgica.

Una Risposta a “L’estate a Berlino è già finita: oggi si ritorna a scuola.”

  1. Donatella Venturi agosto 6, 2012 a 8:54 am #

    Cara Nico,

    potrai anche essere nostalgica della tua cara vecchia Italia, ma forse non sai che in Italia chi lavora come dipendente guadagna poco meno o poco più di 1.100 Euro al mese, se lavori da tempo, come mio fratello che fa l’operaio da 25 anni, oppure come me che insegno nella scuola pubblica da 9 anni e sono ancora precaria e a 48 anni compiuti rischio a settembre di non tornare ad avere il mio lavoro.
    E sai perchè? Perchè l’80 % del gettito fiscale italiano è dato dai lavoratori dipendenti, le aziende oneste rischiano di chiudere perchè non ce la fanno, quelle che guadagnano scelgono quanto dichiarare al fisco (perchè non c’è un sistema che glielo impedisca).
    Gli unici che sguazzano nel benessere sono i dirigenti pubblici che guadagnano dai 100.000 ai 350.000 Euro all’anno (!), i grossi colossi industriali che sanno bene come aggirare le leggi, i politici e gli amici dei politici che in questi ultimi 14 anni si sono assicurati stipendi, benefici e pensioni per i prossimi 100 anni e che noi poveri dipedenti siamo costretti a continuare a pagare.
    Ogni volta che vai a fare la spesa, tutto aumenta di 10, 20, 40, anche 50 centesimi! Se vuoi, ti posso fare una bella lista di prodotti di largo consumo, per non parlare della benzina …….
    Inoltre in Italia, da un paio d’anni, l’estate è sempre più “africana”, e ti assicuro, che per è costretto a stare in città, non è proprio il massimo. Se invece cadi tra la “casta” che ha almeno due seconde case, una al mare e una in montagna, bè allora ……
    In Italia ormai siamo messi come in India, dipende in quale casta sei …..

    Però se vivi in Germania e sei cittadino tedesco, in Italia puoi venire a fare tutte le vacanze che vuoi, è bellissima e si mangia benissimo !

    Dopo queste mie righe, spero che ti godrai il rientro a scuola!
    Ciao
    Donatella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: