Lo Späti, il salvatore dei berlinesi.

27 Feb

Quando sono arrivata a Berlino, nel lontano anno 2000, la spesa del sabato era uno dei miei incubi ricorrenti. I negozi chiudevano alle quattro del pomeriggio (i supermercati) o alle due (tutto il resto). Morale: anche nei selvaggi anni della gioventù, quando il sabato lo si vorrebbe passare a ciondolare a letto, mi toccava uscire per tempo, se volevo arrivare fino al lunedì senza morire di fame.

Era una vita come in un paesino piccino picciò: e Berlino aveva ancora molto del paesi. Si trattava di un assurdo, buffo mix tra una città che si ritrovava di colpo ad essere capitale senza riuscire a prendersi troppo sul serio (non lo fa nemmeno ora),  anarchia, punk e punkettoni, case cadenti, caffè bui come in una canzone di Tom Waits, club illegali, gallerie d’arte illegali, vecchietti che ti insultavano se osavi attraversare la strada con il rosso, e negozi che chiudevano alle 14. Un mix molto particolare insomma, in cui bisognava barcamenarsi per non diventare schizofrenici– e in cui il sabato si era tenuti ad alzarsi presto.

Fino a che qualcosa è cambiato: i supermercati hanno cominciato a rimanere aperti addirittura fino alle sei. Poi fino alle sette. Poi alle otto, di pari passo con i cambiamenti della città che si modernizzava e si internazionalizzava sempre di più, e con i prezzi delle case che cominciavano a salire. Ora esistono addirittura supermercati aperti fino a mezzanotte (rari, però).

A Berlino, la certezza, il pilastro, il faro nella notte, non è il supermercato, e nemmeno il centro commerciale, ma lui, lo Späti: nomignolo affettuoso e familiare per il più serioso nome ufficiale, Spätkauf, ovvero il negozio che è autorizzato a vendere fino a tardi, addirittura tutta la notte, e addirittura la domenica.

Non pensate però che lo Späti riesca ad emulare i fasti di un ipermercato. E non è nemmeno una magica bottega orientale, anche se i proprietari sono solitamente turchi o vietnamiti. La funzione principale dello Späti è di provvedere ai veri, urgenti bisogni umani: ovvero alcool e sigarette.

Il vero Späti mostra orgoglioso file e file di bottiglie di birra ordinate secondo criteri imperscrutabili (Colore dell’etichetta? Provenienza? Gradazione alcolica?) nelle vetrine degli enormi frigoriferi. Poi ci sono vino, sigarette, e, a seconda dello Späti, anche altri generi considerati di prima necessità. Alcuni vendono pane tostato, biscotti, prosciutto di plastica rosa con venature violacee, formaggio di plastica bianca con venature giallastre, e hanno una piccola scelta di surgelati. Il mio, quello sotto casa, punta all’essenziale. Ci sono almeno diciotto tipi di birre diverse, almeno cinque di vino, alcune postazioni internet dall’odore inquietante, biscotti al cioccolato di provenienza russa e turca, latte intero a lunga conservazione, e patatine. Io sono una fedele compratrice dei biscotti al cioccolato – mi inquietano, ma sono buoni, ho sviluppato una strana forma dipendenza – e di latte, perché me lo dimentico sempre, e allora ne acquisto una confezione di ritorno dal cinema o dalla cena con amici. Poi ci sono gli Späti domenicali, quelli che di soppiatto aggiungono alla loro scelta di generi alimentari a lunghissima conservazione anche due o tipi di frutta e verdura. Non sono sicura che sia legale, e infatti spesso li celano sotto dei teli (come se così non si notassero). Ma la domenica sono sempre pieni di distratti o ritardatari come me, che comprano un paio di pomodori, un cetriolo e una bustina di formaggio dall’aspetto velenoso per la cena… spaetkauf-spati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: