Archivio | luglio, 2017

Via gli artisti dagli atelier della Willner Brauerei a Berlino

20 Lug

willner brauerei

Era un piccolo pezzo di anarchia in un quartiere ormai completamente conquistato dai “bobo”, dalla borghesia bohemien: una serie di atelier di artisti in un vecchio birrificio, la Willner Brauerei, appena un poco più a nord della zona più turistica di Prenzlauer Berg.

Ci sono stata pochi giorni fa, a trovare un’amica che crea gioielli e per vivere fa la guida in un museo. Si respirava un’aria (lo so, sono una nostalgica) come tanti anni fa: porte aperte, una collezione di bottiglie di birra vuote sulle scale, in cortile dei bambini a giocare e artisti griglianti. Ovviamente ogni idillio dura poco, soprattutto in una Berlino dove ormai gli immobili valgono oro: l’immobile è stato venduto e gli artisti dovranno lasciare il loro atelier. Per far posto a cosa?

I nuovi proprietari assicurano che l’area del vecchio birrificio rimarrà accessibile al pubblico, dopo i lavori. E che ci sarà un ristorante. Per ora restano la pizzeria e il biergarten, ma solo fino al 2018. Poi due anni di chiusura totale per lavori.

La Berlino che cambia in peggio: demolire un cinema indipendente per costruire appartamenti di lusso

14 Lug

yorck

La Berlino che cambia: in peggio. Chi vive qui apprezza da sempre la presenza di molti piccoli cinema indipendenti, dalle sedie scalcagnate, le poltroncine polverose, i programmi impossibili. Sale talvolta piccole come un salotto che offrono rifugio ai cinefili nelle lunghe sere invernali con film che non rientrano nei programmi dei multisala.

Un circuito indipendente particolarmente amato è sempre stato quello dei cinema del gruppo Yorck, la cui sala portabandiera si trova a Kreuzberg. Per ora: perché i piani del proprietario dell’edificio, secondo la moda gentrificatrice del momento, è quello di demolirlo per costruire, indovinate cosa? Esatto: un nuovo palazzo con appartamenti di lusso e un garage sotterraneo. Ma c’è un forse: il comune di Kreuzberg/Friedrichshain ha già dato un parere negativo al piano degli investitori. L’ultima parola ora tocca al Senato, che decidersi entro l’estate. Noi facciamo il tifo per il cinema.

[Nicoletta Grillo@berlinodavicino]

 

 

Fotografia a Berlino: il drammatico bianco e nero di Josef Koudelka da C/O

13 Lug

Ennesima estate di pioggia e freddo a Berlino. Ennesimi sguardi sconsolati. Che fare allora? Un buon modo – non tanto per rallegrarsi – ma quantomeno per fare una cosa interessante è andare a vedere la personale del fotografo Josef Koudelka da C/O Berlin. C/O vale un giro già di per sé – è negli edifici anni ’50 dell’Amerika Haus che vedete qui (foto da Wikipedia):

C-O_Berlin_im_Amerika_Haus-2577

Potete bere un caffé al bancone del bar guardando la gente che passa e sentendovi molto cool, e poi, o prima, guardare la retrospettiva di Josef Koudelka, fotografo ceco ormai quasi ottantenne e testimone di eventi storici come la primavera di Praga, la costruzione del muro tra Israele e striscia di Gaza ma soprattutto, come documentato nella mostra, osservatore di un quotidiano spesso drammatico nei paesi in cui è stato in esilio, dopo aver dovuto abbandonare la Cecoslovacchia. Il suo bianco e nero è senza sconti, assoluto: il profilo sperduto di una vecchia in Francia, un uomo immobile che fissa un piccione in Spagna, legni, visi, momenti in cui il fotografo coglie quella sensazione di “esilio”, emarginazione e distacco dal mondo che può cogliere ciascuno di noi. Bellissima; ma magari il caffé bevetevelo dopo, o sostituitelo con una birretta, guardando il cielo grigio di Berlino e ripensando alle fotografie

koudelka

http://www.co-berlin.org/en/josef-koudelka

[Nicoletta Grillo@berlinodavicino]

 

 

 

 

 

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